Passa ai contenuti principali

Zona Porta Vercellina - Il tesoro nascosto di Milano

Il tesoro nascosto di Milano non si trova solo a Brera (opere chiuse nei depositi), ma anche al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Infatti in pochissimi sanno che il grande Museo possiede, oltre alla sua splendida collezione di manufatti legati al mondo scientifico e tecnico, anche una serie di quadri, dipinti o affreschi di grande valore artistico sparsi nei suoi saloni o in deposito altrove.
All'interno del museo si trovano opere di Luini, Vincenzo Foppa, Mosé Bianchi, Andrea Appiani, Adolfo Wildt, Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Fattori, solo per nominarne qualcuno.

Il legame tra Arte e Scienza, fortemente voluto da Guido Ucelli, fondatore del Museo, ha preso forma anche nelle collezioni d’arte del Museo.
Ora grazie al catalogo online oggi sono a disposizione per la consultazione le schede approfondite di un’ampia selezione di opere, frutto di un importante lavoro di studio e ricerca che il Museo vuole condividere con tutta la comunità scientifica e il pubblico. Attualmente il catalogo raccoglie le schede di 562 beni su un totale di 2639 opere d'arte.

Certo che, sparse nel museo, le opere passano di sicuro inosservate, secondo noi a meno che non si trovi il modo di evidenziarle adeguatamente.

Forse sarebbe più interessate venissero radunate tutte in un ala del grande museo e fossero tutte fruibili agli interessati.

Intanto se volete consultare il catalogo delle opere potete cliccare qui.



Bernardino Luini Madonna con Bambino

Bernardino Luini

Giovanni Fattori Campagna Romana

Giovanni Fattori La lettera al campo

Bernardino Campi Teste di vecchi oranti

Giuseppe Pellizza da Volpedo Il mediatore Giuseppe Giani

Vincenzo Foppa Busto di Cristo Redentore

Post popolari in questo blog

Milano | Cagnola – Piazzale Accursio: al via il cantiere per il consolato USA

Finalmente ci siamo, lo storico ex Tiro a Segno Nazionale o Poligono della Cagnola, è ufficialmente un cantiere. Infatti sono cominciati i lavori per restaurare le vecchie palazzine e trasformarle nel Consolato Generale degli Stati Uniti d'America.

La foto che segue è stata pubblicata sulla pagina Facebook del Consolato USA.
Purtroppo al momento non si conosce come sarà trasformato e come sarà restaurato il vecchio complesso del 1906.




Milano | Bovisa – Progetto di via Durando: aggiornamento

Dopo oltre un decennio di stallo, forse ci siamo per risolvere il cantiere di via Durando?

Siamo alla Bovisa dove all'incrocio tra le vie Durando e Don Giuseppe Andreoli, si trova un lotto in attesa di una definitiva riqualificazione da troppo tempo.

Forse l'attesa potrebbe essere giunta ad una svolta, perché sono comparsi, dopo tanto tempo, dei nuovi rendering per il palazzo che dovrebbe essere costruito in questo lotto.
Il progetto si era già visto qualche anno fa, ma rimase sulla carta (o nella rete). Differenziava un po' da questo, soprattutto dal punto di vista estetico e onestamente ci piaceva un po' di più.

Si tratta di una stecca commerciale e una residenziale sovrapposte a formare una corte pedonale. Progetto un po' coraggioso per questa parte di città, visto che i negozi chiudono anziché aprire, ma forse è anche un'idea per rivitalizzare il quartiere, anche perché la corte coi negozi metterebbe in connessione il Campus Bovisa del Politecnico di Milan…

Milano | Arexpo - Ecco il progetto del nuovo IRCCS Galeazzi

Ecco il progetto del nuovo IRCCS Galeazzi che sorgerà nell'ex area Expo, dove si trovavano i padiglioni dell'Angola, Brasile e Corea per intenderci.

Come già anticipato, il nuovo ospedale Galeazzi nell'agosto scorso ha acquistato una parte all'interno dell'area Expo. E' comparso il rendering del nuovo edificio la cui struttura riprende il disegno del progetto proposto in precedenza per la zona di Turro, con unica sostanziale differenza nell'altezza della struttura, che qui raggiungerà i 18 piani.

L'edificio non spicca per originalità nel disegno e si collocherà all'interno dell'area lungo il vecchio Decumano (l'arteria principale e più lunga utilizzata durante l'Expo) nel punto più vicino alle stazioni della M1 e del Passante Ferroviario di Rho Fiera.

Il tracciato del canale d’acqua perimetrale realizzato per l’Esposizione Universale verrà traslato, portandolo verso il decumano, valorizzandone la fruibilità e la percezione paesaggistica …